Monitoraggio

Pagina monitoraggio infrastrutturale SOCOTEC Italia

SOCOTEC Italia per la misura in continuo dei parametri statici e dinamici di opere civili ed industriali progetta, installa e gestisce sistemi di monitoraggio strutturale sia con reti wireless di sensori che con strumenti topografici automatizzati di alta precisione.

  • Monitoraggio in campo statico (collaudo statico)
  • Monitoraggio in campo dinamico (collaudo dinamico)
  • Monitoraggio delle lesioni e fessurazioni indotte dalle vibrazioni delle strutture
  • Prove di carico
  • Diagnostica e indagini sulle strutture
  • Analisi dinamiche e misure vibrazionali
  • Veriche di vulnerabilità sismica

Monitoraggio quadro fessurativo

In un complesso lesionato è di primaria importanza esaminare le lesioni nelle loro caratteristiche e nei loro sviluppi, con l’intento di definire l’origine delle cause e quindi predisporre un adeguato piano di intervento di risanamento o di ristrutturazione. Il controllo, ad intervalli temporali, del singolo elemento lesionato è condotto per mezzo di trasduttori lineari di spostamento, ad alta sensibilità, a lettura manuale (deformometro), da apporre periodicamente su apposite basette. Applicando in corrispondenza delle lesioni, o comunque nei punti critici, opportuni trasduttori di spostamento, è possibile registrare l’andamento nel tempo di aperture/chiusure e quindi variazioni di ampiezza delle lesioni.

Misure delle deformazioni

Attraverso sensori che consentono la misura delle deformazioni: estensimetri. Gli estensimetri elettrici a resistenza utilizzati risultano particolarmente adatti (oltre a misure in campo statico) a misure dinamiche di deformazione. In questi casi si ricorre agli stessi sistemi di acquisizione usati nella dinamica ed in grado di effettuare campionamenti simultanei su più canali, a frequenze elevate.

Misure dello stato tensionale nelle murature

Le prove con martinetto piatto singolo consentono di valutare lo stato tensionale esistente nelle murature attraverso la lettura della pressione necessaria a ripristinare la convergenza dei lembi di un taglio piano praticato perpendicolarmente alla superficie di prova. Le prove con martinetti piatti doppi determinano il comportamento della muratura soggetta ad uno sforzo di compressone monoassiale indotto in sito attraverso l’inserimento di martinetti piatti all’interno di due tagli eseguiti perpendicolarmente alla superficie di prova e la lettura delle deformazioni del concio di muratura al crescere della pressione all’interno dei martinetti stessi.

Monitoraggio in campo statico (collaudo viadotto)

Le prove di carico su un ponte o viadotto presentano in genere problemi di grande complessità. L’obbiettivo è quello di riprodurre le condizioni di carico che generano le massime sollecitazioni o deformazioni all’interno della struttra. Il carico di prova viene generalmente ottenuto con autocarri pieni di inerti, mentre la misura degli spostamenti verticali viene eseguite utilizzando metodologie diversificate a seconda della tipologia strutturale e delle condizioni geografiche (la misura degli spostamenti verticali viene eseguita attraverso comparatori centesimali opportunamente installati, o attraverso la tecnica della livellazione ottica)

Monitoraggio in campo dinamico (collaudo viadotto)

La modalità di eccitazione dell’opera, in genere prodotta dal traffico di autocarri e/o dal loro repentino arresto, ha lo scopo di riprodurre le sollecitazioni generate dal traffico stradale. La strumentazione utilizzata per la caratterizzazione dinamica dell’opera si compone di accelerometri piezoelettrici triassiali e relativo sistema di acquisizione dati.